Il mio Metodo
Quando ho iniziato il mio percorso professionale, mi sono reso conto che…
Tutto è cominciato su un campo da calcio, tra infortuni e recuperi: non potendo aiutare personalmente i miei giocatori, ho intrapreso gli studi in Osteopatia e poi in Posturologia. Ho imparato così a mettere alla prova gli atleti per capirne i limiti e, soprattutto, a riportarli in forma. Col tempo ho iniziato ad accogliere anche chi non è uno sportivo: oggi nel mio studio trovi operai, pensionati, manager, artigiani e persone di tutte le età.
L’osteopatia vede il corpo come un sistema unico. Quindi un dolore alla spalla, se non dovuto a un trauma, potrebbe partire da strutture diverse; solo test accurati permettono di capirne l’origine. Col tempo le mani dell’osteopata affinano un ‘’ascolto’’ che, interpretando i test, indica la direzione del trattamento.
Sono terapeuta in Osteopatia e Posturologia e ricevo nello studio OPS di Paolo Dal Ferro. Con tecniche manuali sul sistema strutturale, viscerale e cranio sacrale accompagno le persone a ritrovare libertà di movimento ed equilibrio psicofisico. Quando il problema rientra nelle mie competenze, i pazienti escono dallo studio più tranquilli e sorridenti, con un passo più armonico e “leggeri”. Se invece è necessario un intervento specialistico (per esempio visite o terapie per l’apparato visivo, l’occlusione dentale o trattamenti elettromedicali), indirizzo i pazienti verso gli specialisti con cui collaboro.



Ho sviluppato un metodo basato su…
Il mio metodo si articola in anamnesi iniziale, valutazione e test posturali, e trattamento successivo.
L’anamnesi iniziale consente al paziente di descrivere il sintomo doloroso. Io pongo domande mirate per comprendere patologie pregresse, interventi chirurgici, eventuali cicatrici (visibili o non evidenti), abitudini di vita e altri fattori rilevanti. Serve anche a definire l’approccio più adatto alla persona che sto per trattare.
La valutazione posturale, effettuata con il paziente in piedi di fronte a me, mi dà indicazioni sulle dismetrie e sui compensi adottati. I test funzionali confermano le osservazioni e aiutano a stabilire se la causa del disturbo è di natura strutturale (ossa e muscoli), viscerale o cranio-sacrale.
Il trattamento, Osteopatico, eseguito con tecniche manipolative dolci, è di tipo attivo: il paziente collabora con il terapeuta (respirazioni profonde, contrazioni muscolari) per rendere più efficaci le tecniche e favorire il ritorno al benessere e all’equilibrio psico-fisico.
Quello che rende il mio metodo diverso è l’approccio globale e personalizzato: non mi concentro solo sul sintomo, ma vado a ricercare le cause profonde attraverso l’anamnesi, valutazioni posturali e test mirati.
Un altro aspetto distintivo è la partecipazione attiva del paziente durante il trattamento: attraverso respirazioni, contrazioni muscolari ed esercizi mirati, la persona diventa parte integrante del processo di cura.
Il mio obiettivo non è solo eliminare il dolore nel breve periodo, ma fornire strumenti pratici e piccoli esercizi da usare ogni giorno per mantenere nel tempo benessere, libertà di movimento ed equilibrio psico-fisico, sia nella vita quotidiana che nello sport.
